Eventi

La città e il suo governo: tra piano, progetto e contingenza – Ciclo di eventi Lezioni di design 2021

lunedì 12 Aprile 2021, ore 17:30

Ciclo di eventi promosso da
Self Habitat Cultura, Isia, Fondazione CESIFIN “Alberto Predieri”

La città nuova e i suoi dilemmi. Lezioni e dialoghi attorno
a come sta cambiando e cambierà il nostro modo di vivere la città:
…dentro, fuori e attraverso le mura di casa.

Iscrizione all’evento

ISCRZIONE ALL’EVENTO

Secondo appuntamento con “Lezioni di design“, il ciclo di conferenze sui grandi temi del design organizzato dall’ISIA di Firenze insieme a Selfhabitat Cultura e Fondazione Cesifin “Alberto Predieri”. L’edizione 2021 ruota attorno alle tematiche della trasformazione urbana e della qualità dell’abitare.
Lunedì 12 aprile 2021, alle 17.30 sulla piattaforma Meet di ISIA, Gabriele Pasqui, docente del Politecnico di Milano introdotto da Massimo Morisi, docente dell’Università di Firenze parlerà di: “La città e il suo governo: tra piano, progetto e contingenza“.
Il nostro stato d’animo, l’ansia o la felicità che può racchiudere, dipendono in misura rilevante dal “funzionamento” delle nostre case & delle nostre città: …”sorelle siamesiche definiscono lo spazio essenziale che la nostra esistenza sa conquistare, difendere e sviluppare per meritare di essere vissuta. I modi in cui riusciamo ad abitarle e la cura che sappiamo riservare ai luoghi e alle forme della nostra vita privata e della nostra vita pubblica sono lo specchio della qualità dell’abitare che ci attendiamo da una città, per dirla con Giorgio Bassani, “degna” prima ancora che intelligente: ossia casa delle nostre case in quanto beneficiaria della linfa vitale che esse sanno sprigionare.
In una simile prospettiva Ursula von der Leyen (Rivoluzione Bauhaus per l’Europa, in “la Stampa”, 15 ottobre 2020) ha rimarcato il bisogno di una nuova “cultura” dell’abitare, auspicando addirittura un nuovo Bauhaus. Ossia «…un movimento creativo e interdisciplinare che sviluppi norme estetiche e funzionali, in sintonia con le tecnologie di punta, l’ambiente e il clima», così come riuscì a fare il movimento Bauhaus che si diffuse in tutto il mondo partendo da Weimar perché gettò un nuovo ponte tra il mondo dell’arte e della cultura e le sfide sociali dell’epoca: «Il primo Bauhaus ha dimostrato che l’industria e l’eccellenza nel design possono migliorare la vita quotidiana di milioni di persone. Il nuovo Bauhaus europeo deve innescare una dinamica analoga».
La seconda delle lezioni di design 2021 prenderà le mosse da una simile ipotesi di lavoro e la affronterà nella chiave di una città chiamata a misurarsi con le “grandi trasformazioni” che premono alle sue porte sollecitandola a un nuovo ruolo di “casa comune” delle nostre molteplici esperienze di vita tra pubblico e privato. E ad aggiornare, a tal fine, le proprie capacità di governo o almeno di indirizzo «…tra piano, progetto e contingenza».

Ne discutono:

Massimo Morisi ha insegnato Scienza politica all’Università di Firenze e in molti Atenei stranieri occupandosi di analisi delle politiche pubbliche, di progettazione delle politiche territoriali, di costruzione e gestione di processi partecipativi e di mediazione del conflitto territoriale, e di tecniche di valutazione dell’azione amministrativa. Tra i suoi lavori più recenti sulle tematiche dell’incontro, nel 2016 “Guardare” il paesaggio (in collaborazione con M. Rossi e A. Rubino) per i tipi di Firenze University Press; nel 2018 Il paesaggio nel governo del territorio (volume curato con D. Poli e M. Rossi) ancora per i tipi di Firenze University Press; Centri storici e “dipendenza” turistica: Firenze, tra conflitto locale e mercato globale (in collaborazione con A. Magnier), in Working papers. Rivista online di Urban@it – 2/2018; Il paesaggio come politica pubblica, in G. Morbidelli, M. Morisi (a cura di) Il “paesaggio” di Alberto Predieri, Firenze, Passigli Editori, 2019; Fare campagna facendo città. La sfida della modernità urbana, in “Quaderni della Scuola di Paesaggio “Emilio Sereni”, n. 17, 2020; Pandemia e regolazione sociale, in D. D’Andrea, O. Orselli (a cura di), Politica, democrazia e diritto di fronte alla pandemia, Firenze University Press, 2021.

Gabriele Pasqui è docente di Politiche urbane al Politecnico di Milano. È coordinatore del Progetto di Eccellenza “Fragilità territoriali” del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, di cui è stato Direttore dal 2003 al 2009.
Si occupa delle forme socio-spaziali del mutamento e delle pratiche del governo delle trasformazioni nella città contemporanea.

Trai suoi volumi più recenti sulle tematiche dell’incontro: Urbanistica oggi. Piccolo lessico critico, Donzelli, Roma 2017; Raccontare Milano. Politiche, progetti, immaginari, Franco Angeli, Milano 2018; La città, i saperi, le pratiche, Donzelli, Roma 2018; Università e cultura. Una scissione inevitabile?, Maggioli, Santarcangelo di Romagna 2020 (con Laura Montedoro); Perché gli alberi non rispondono. Lo spazio urbano e i destini dell’abitare, Jaca Book, Milano 2020 (con Carlo Sini).

Ciclo di eventi promosso da
Self Habitat Cultura, Isia, Fondazione CESIFIN “Alberto Predieri”

Per informazioni e iscrizioni: isiadesign.fi.it

Ormai lo sappiamo bene. Da questo tunnel non usciremo come ne siamo entrati.
Anzi, quando tenteremo di riattivare i precedenti “interruttori”, pochi potranno ancora funzionare nel modo con cui siamo cresciuti o invecchiati. Le relazioni tra noi e la città, tra i luoghi di lavoro e gli spazi del nostro stare insieme nelle piazze, nelle strade, così come del nostro convivere nelle nostre case, dentro e attorno alle nostre mura domestiche, ne risulterà cambiata. Per molti aspetti nel profondo. C’entra il nostro nuovo dipendere in toto o quasi dalla rete ma c’entra anche il bisogno di nuove forme di comunità e di vicinanza che essa, da sola, può agevolare ma non può sostituire. Un bisogno che è invece parte essenziale del nostro star bene o del nostro star male da soli, nel nostro intimo; e con gli altri, nei destini che ci accomunano. Come persone e come cittadini dipendiamo dal “funzionamento” delle nostre città, così come dai modi in cui riusciamo ad abitarle e dalla cura che sappiamo riservare alle nostre case e ai nostri spazi privati e lavorativi … specchio della qualità dell’abitare che ci attendiamo da una città “degna”, per dirla con Giorgio Bassani, prima ancora che intelligente.
Di recente Ursula von der Leyen (Rivoluzione Bauhaus per l’Europa, in “la Stampa”, 15 ottobre 2020) ha rimarcato il bisogno di una nuova “cultura” dell’abitare, auspicando addirittura un nuovo Bauhaus. Ossia «…un movimento creativo e interdisciplinare che sviluppi norme estetiche e funzionali, in sintonia con le tecnologie di punta, l’ambiente e il clima», così come riuscì a fare il movimento Bauhaus che si diffuse in tutto il mondo partendo da Weimar perché gettò un nuovo ponte tra il mondo dell’arte e della cultura e le sfide sociali dell’epoca: «Il primo Bauhaus ha dimostrato che l’industria e l’eccellenza nel design possono migliorare la vita quotidiana di milioni di persone. Il nuovo Bauhaus europeo deve innescare una dinamica analoga».
Ebbene, si muoveranno in tale direzione le “Lezioni di Design 2021” che Self Habitat Cultura, Isia, Fondazione Cesifin “Alberto Predieri” hanno promosso insieme a Adi associazione design Industriale, Fondazione e Ordine Architetti Firenze, Mad Murate Art District, Museo Horne e Selfhabitat, rinnovando un appuntamento ormai classico dell’offerta culturale fiorentina, e che vogliono proporre alla città, agli studiosi, agli operatori e imprenditori che si interrogano sul futuro della città come “casa comune”. Lezioni e dialoghi che assumono il design e le sue molteplici declinazioni culturali, tecniche, imprenditoriali, come la leva per una innovativa stagione di politiche pubbliche, di iniziative professionali e di processi di partecipazione civica a progetti urbani adeguati alla “grande trasformazione” che, ci piaccia o meno, è alle porte di casa.

Programma

8 marzo 2021 / h. 17.30
Download Design: Manutenzione straordinaria della cultura materiale
Denis Santachiara Architetto e Designer
Introduce Francesco Fumelli – Direttore Isia (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche)
Coordina Giuseppe Furlanis – Presidente Cnam (Consiglio Nazionale per l’Alta Formazione Artistica e Musicale)

12 aprile 2021 / h. 17.30
La città e il suo governo: tra piano, progetto e contingenza
Introduce e coordina Massimo Morisi – Università di Firenze
Gabriele Pasqui – Politecnico di Milano

10 maggio 2021 / h. 17.30
La qualità dell’Abitare
Introduce Biagio Cisotti – Isia
Paolo Deganello architetto e designer
David Palterer architetto e designer
Davide Monopoli – Vitra

7 giugno 2021 / h. 17.30
La cittadinanza digitale
Introduce e coordina Francesco Fumelli – Isia
Pippo Russo – Sociologo – Università di Firenze

settembre 2021
Il funzionamento della città tra architettura e design
Introduce e Coordina Giuseppe Furlanis
Annick Magnier – Università di Firenze
Maurizio Morandi – Urbanista


CONDIVIDI: