Convegno

Popolazione, sviluppo, ambiente



  • 22 novembre 2019
    16:30 - 20:00

INGRESSO LIBERO


C’è una rinnovata consapevolezza dell’interdipendenza tra umanità ed ambiente, in un mondo sempre più antropizzato e popolato, vorace consumatore di risorse.
L’impronta ecologica della popolazione è strettamente legata al modello di funzionamento del sistema economico, alle modalità di produzione e di consumo delle merci e di energia, alla generazione di inquinamento e di rifiuti. Le dinamiche demografiche, quali le variazioni in più o in meno della popolazione, la densità abitativa, la concentrazione nelle aree urbane e lo spopolamento delle aree rurali, i cambiamenti delle patologie o i movimenti migratori, assumono un ruolo di primaria
importanza, sia come motore sia come possibile risposta agli squilibri tra ambiente e società. Inoltre, le trasformazioni demografiche previste per i prossimi anni potrebbero fornire importanti elementi di valutazione utili per prevedere scenari futuri.
L’incontro di studio su “Popolazione, sviluppo e ambiente” si propone di evidenziare le relazioni tra dinamiche di popolazione, sviluppo economico, ecosistema e territorio, con riferimento all’Italia.
Benché la popolazione sia orientata verso la stagnazione o il declino, vi sono numerosi altri aspetti della dinamica futura destinati a interagire con l’ambiente, quali il mutamento dei modelli insediativi con l’abbandono di aree rurali e la concentrazione nelle più fragili aree costiere; le variazione nella distribuzione della popolazione in funzione della vulnerabilità idrogeologica del territorio; le patologie e le cause di morte legate a fattori ambientali e all’inquinamento; la possibile maggiore pressione migratoria dovuta alla desertificazione di vaste aree del continente africano. Alla luce della stretta interdipendenza tra aspetti di natura diversa, gli interventi e il dibattito saranno caratterizzati da un approccio multi-disciplinare, con l’obiettivo di favorire la comunicazione tra scienze del territorio, scienze sociali, demografiche e economiche. Questo approccio è in armonia con la stessa programmazione Europea declinata in Horizon 2020, che ha al centro le questioni demografiche, la sicurezza alimentare, il cambiamento climatico, il trasporto e la mobilità sostenibile. Sono questi gli obiettivi primari su cui concentrare gli studi e le politiche nel prossimo futuro e che debbono essere affrontati in un’ottica integrata.

Link ai video:

Filippo Giorgi

Piercesare Secchi

Piero Conforti e Klara Khalil

Giuseppe Costa

Tavola rotonda

Luogo

Auditorium della Fondazione Niels Stensen

Viale Don Minzoni 25/C

Firenze

Programma

Design and Development by Open Lab